Oltre la musica: il punk come rifugio e la ricerca di un nuovo equilibrio
La storia di chi incontra la dipendenza non è quasi mai un percorso lineare, ma un intreccio profondo di desideri, fragilità e contesti che si sovrappongono. Spesso, l'uso di una sostanza o l'adesione a un comportamento compulsivo non sono che risposte a un vuoto relazionale o emotivo, un tentativo di gestire un dolore difficile da nominare. È quanto emerge con
Oltre l’apparenza: quando la dipendenza resta invisibile
La dipendenza non sempre si presenta con i tratti che siamo abituati a riconoscere. Non sempre coincide con marginalità, isolamento o comportamenti evidentemente distruttivi. In molti casi, al contrario, si nasconde dietro vite ordinate, percorsi di successo, immagini curate. La storia che segue è costruita a partire da elementi clinici reali, ma rielaborata e resa anonima per tutelare la privacy della
Dipendenze: cosa raccontano davvero i dati di un centro clinico
Quando si parla di dipendenze, i numeri nazionali aiutano a comprendere l’ampiezza del fenomeno. Ma è nei dati dei servizi che quel fenomeno prende forma concreta, diventando fatto clinico, esperienza quotidiana, percorso di cura. Nel 2025, il Centro San Nicola ha seguito complessivamente 111 pazienti, con 89 nuovi ingressi nell’arco dell’anno. Un dato che, letto isolatamente, può sembrare circoscritto, ma che
Il bisogno di fermarsi: la ricerca di equilibrio nella storia di Achille Costacurta
In una società caratterizzata da una presenza digitale continua, nella quale l’esposizione pubblica tende a diventare una dimensione strutturale dell’esperienza quotidiana, la scelta di interrompere volontariamente il flusso comunicativo – anche solo per un periodo limitato – assume un significato che va oltre il semplice gesto individuale. Si configura piuttosto come un segnale che richiama un bisogno più profondo: quello
Quando chi cura si esaurisce: il peso invisibile nelle professioni della salute mentale
Alle 9 del mattino ha già visto tre pazienti.Il primo è in crisi d’astinenza da alcol, il secondo nega una ricaduta da cocaina evidente, il terzo non parla da venti minuti.Alle 18, la giornata è finita. Ma quello che ha ascoltato, no. C’è una dimensione del lavoro clinico che raramente trova spazio nel dibattito pubblico. È quella che riguarda chi cura,
Test antidroga e anti-alcol sul lavoro
Sottoporre i lavoratori a controlli medici per accertare l’eventuale uso di alcol o sostanze stupefacenti, in qualsiasi momento della giornata lavorativa. È una delle novità più importanti introdotte dal decreto Sicurezza del 2025 per favorire la sicurezza nei luoghi di lavoro. A chiarire come applicare questa norma è intervenuto adesso l’Ispettorato Nazionale del Lavoro con una circolare che fornisce indicazioni
Loot boxes, quando i videogame diventano azzardo
Un consigliere comunale di Bologna chiede una legge nazionale per regolamentare le loot boxes, le casse premio che nei videogame nascondono oggetti speciali. Il Centro nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità ne ribadisce la pericolosità identificando i cinque diritti dei bambini, il Bundesrat tedesco con una risoluzione invoca norme più stringenti, mentre a New York la procuratrice generale
Dipendenze e carcere tra vuoti normativi, strutture insufficienti e un sistema che non funziona
Le leggi italiane riconoscono - come sottolinea anche la Corte Costituzionale - la particolare vulnerabilità del tossicodipendente o dell’alcolista che stanno scontando una pena in carcere, ma poi non sono in grado di trasformare questa sensibilità in un aiuto concreto. Le strutture dedicate esistono, ma sono troppo poche e per assurdo vengono sottoutilizzate. I servizi per le dipendenze mancano in
Funghi allucinogeni contro la depressione: al via la sperimentazione
L’Italia avvia la sperimentazione di farmaci a base di psilocibina – il principio attivo contenuto nei funghi allucinogeni – per curare la depressione. Nelle scorse settimane è stata individuata la prima paziente, una donna abruzzese di 63 anni, che assumerà il farmaco per testarne l’efficacia. Non è la prima volta che un medicinale ottenuto da sostanze stupefacenti viene usato per
Dipendenza da social, se la connessione diventa una trappola
La prima è stata l'Australia, poi è arrivata la Francia - il disegno di legge sostenuto anche dal Presidente Emmanuel Macron ha ottenuto il primo sì dell'Assemblea Nazionale e adesso deve passare all'esame del Senato - adesso si fa avanti anche la Spagna. E intanto a Los Angeles una ragazza di 19 anni ha fatto causa a Instagram, TikTok, Snapchat