Quando chi cura si esaurisce: il peso invisibile nelle professioni della salute mentale
Alle 9 del mattino ha già visto tre pazienti.Il primo è in crisi d’astinenza da alcol, il secondo nega una ricaduta da cocaina evidente, il terzo non parla da venti minuti.Alle 18, la giornata è finita. Ma quello che ha ascoltato, no. C’è una dimensione del lavoro clinico che raramente trova spazio nel dibattito pubblico. È quella che riguarda chi cura,