Dipendenze e carcere tra vuoti normativi, strutture insufficienti e un sistema che non funziona
Le leggi italiane riconoscono - come sottolinea anche la Corte Costituzionale - la particolare vulnerabilità del tossicodipendente o dell’alcolista che stanno scontando una pena in carcere, ma poi non sono in grado di trasformare questa sensibilità in un aiuto concreto. Le strutture dedicate esistono, ma sono troppo poche e per assurdo vengono sottoutilizzate. I servizi per le dipendenze mancano in
Legge anti-crack in Sicilia: un modello innovativo da replicare in tutta Italia
La Regione Sicilia stanzia altri 1,7 milioni di euro per la prevenzione delle dipendenze e rifinanzia il progetto sperimentale @Lab_School, anche per l’anno scolastico 2025-26. La nuova edizione prenderà vita grazie alla collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale nell’ambito della rete SHE – School for Health in Europe. Il progetto - che l’anno scorso aveva raggiunto praticamente tutte le scuole dell’Isola,
Alcol e droga alla guida, è prima di tutto un problema di consapevolezza
Ventinove persone sorprese a guidare in stato di ebbrezza sul litorale e gli altri luoghi della movida romana; a Milano cinque patenti ritirate e altre otto sanzioni comminate per abuso di droga e alcol; sul Litorale Domizio, crocevia degli spostamenti estivi della Campania, sono state denunciate 3 persone per guida sotto l’effetto di cannabis o cocaina, e altre due per
Rapporto OISED: cresce in Italia il numero di persone dipendenti da alcol e tossicodipendenza
Aumentano le persone dipendenti da alcol e tossicodipendenza in Italia. Dal Rapporto dell’Osservatorio sull’Impatto socio-economico delle dipendenze (OISED) emerge infatti che la quota di utenti che ha sviluppato la dipendenza da alcol è cresciuta oltre il 25%, mentre quella da tossicodipendenza è del 13%. I numeri dei nuovi utenti delle dipendenze La quota di nuovi utenti, quindi, è maggiore nella dipendenza da
Tossicodipendenza e giovani: Federica Aliotta, i primi segnali da problemi con famiglia, scuola e social
Dall’ultima Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia del 2025 emerge che nello scorso anno quasi 910 mila giovani tra 15 e 19 anni, pari al 37% della popolazione studentesca, ha consumato una sostanza psicoattiva illegale almeno una volta nella vita e 620 mila studenti, sempre tra i 15 e i 19 anni (25%), ne abbia fatto