Funghi allucinogeni contro la depressione: al via la sperimentazione
L’Italia avvia la sperimentazione di farmaci a base di psilocibina – il principio attivo contenuto nei funghi allucinogeni – per curare la depressione. Nelle scorse settimane è stata individuata la prima paziente, una donna abruzzese di 63 anni, che assumerà il farmaco per testarne l’efficacia. Non è la prima volta che un medicinale ottenuto da sostanze stupefacenti viene usato per
La nuova strategia dell’Unione Europea contro il traffico di droga
Il consumo di cocaina che cresce e coinvolge fasce sempre più ampie della popolazione, i nuovi farmaci - a iniziare dagli oppioidi sintetici - che vengono sempre più spesso consumati come stupefacenti, la lotta alle sostanze sintetiche che ormai vengono sempre più spesso prodotte in Europa, come dimostrano i 500 laboratori clandestini che vengono smantellati ogni anno dalle Forze dell'Ordine.
Nitazeni, il primo caso sospetto di overdose fatale accende l’allarme anche in Italia
La morte di un giovane di 28 anni a Brunico è un tragico spartiacque nella storia delle dipendenze nel nostro Paese. Le autorità sanitarie sospettano che il decesso sia stato causato dall’assunzione di nitazeni, potentissimi oppioidi sintetici che stanno seminando vittime in diverse parti del mondo. Se le analisi tossicologiche confermeranno questa ipotesi, si tratterebbe del primo caso accertato di
La droga del cannibale preoccupa anche l’Italia
Sali da bagno, Mtv, Magic, flakka, Mafalda, Meow Meow, Super Coke, droga del cannibale. Sono solo alcuni dei nomi con cui vengono chiamati i catinoni sintetici, una delle minacce più insidiose nel panorama degli stupefacenti. Queste sostanze – assieme a altri stupefacenti come la MDMA, le amfetamine e le metamfetamine - rientrano nella categoria delle NSP, le Nuove Sostanze Psicoattive,
Disturbo da stress post-traumatico, i dubbi sulla terapia a base di MDMA
Non ci sono prove che dimostrino la reale efficacia dell’MDMA per curare il disturbo da stress post-traumatico, e in ogni caso i rischi superano i benefici. L’MDMA (metilenediossimetamfetamina) è una sostanza sintetica comunemente nota come ecstasy, anche se questo termine ora viene usato in maniera generalizzata, individuando una vasta gamma di sostanze talvolta diverse fra di loro. Nonostante sia stato ipotizzato