La battaglia invisibile contro il traffico dei precursori
C’è una verità scomoda che pochi conoscono ma che è fondamentale per comprendere il mercato degli stupefacenti: senza precursori, non esisterebbero droghe. Quasi tutte le sostanze d’abuso che circolano nelle nostre strade non possono essere prodotte senza l’utilizzo di specifici composti chimici. Esiste qualche eccezione, ma si contano sulle dita di una mano: gli esempi principali sono la cannabis e
Tornano in vita gli enzimi estinti della cannabis ancestrale
Una scoperta scientifica apre nuove prospettive nella comprensione della cannabis e del suo impiego a fini terapeutici, ma che solleva anche pesanti dubbi sul rischio che sul mercato illegale della droga arrivino sostanze stupefacenti e farmaci ancora più potenti. I ricercatori dell’Università di Wageningen, nei Paesi Bassi, sono riusciti a ricostruire gli enzimi originari della cannabis, un patrimonio molecolare che è
L’analisi delle acque reflue rivela il consumo di droghe in Europa
Quando consumiamo sostanze stupefacenti, ne espelliamo tracce attraverso l’urina, che finisce nelle acque reflue urbane. Analizzando queste tracce, è possibile stimare il consumo di droghe a livello di comunità. Su questo semplice assunto si basa la ricerca Wastewater analysis and drugs che il gruppo SCORE (Sewage analysis CORe group - Europe) e l’EUDA (European Union Drugs Agency) hanno condotto in
Tossicodipendenza e giovani: Federica Aliotta, i primi segnali da problemi con famiglia, scuola e social
Dall’ultima Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia del 2025 emerge che nello scorso anno quasi 910 mila giovani tra 15 e 19 anni, pari al 37% della popolazione studentesca, ha consumato una sostanza psicoattiva illegale almeno una volta nella vita e 620 mila studenti, sempre tra i 15 e i 19 anni (25%), ne abbia fatto
Droghe: dalla Relazione al Parlamento in calo il consumo tra i giovani
Il consumo di sostanze psicotrope tra i giovani appare leggermente diminuito in Italia anche se sembrano emergere nuove sfide per la salute pubblica e la sicurezza, legate a una trasformazione qualitativa del mercato degli stupefacenti, alla diversificazione dell’offerta e alla permanenza sul mercato italiano delle Nuove Sostanze Psicoattive (NPS). E’ quanto emerge dalla Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle