Il MOIGE rilancia l’allarme su fumo, alcol e azzardo venduti ai minori
Gli adolescenti italiani accedono con estrema facilità a alcol, sigarette, gioco d’azzardo e pornografia. Alcuni potrebbero dire che sia inevitabile, i ragazzi affrontano un percorso di crescita che è fatto anche di esperimenti ed errori, i consigli degli adulti sono pedanti e difficilmente si impara dagli sbagli altrui. In questo caso parliamo però di sostanze e comportamenti che sono pericolosi
Poliabuso di sostanze: quando la dipendenza si moltiplica
Almeno un quinto delle persone che sviluppano una dipendenza abusano anche di altre sostanze. Il gioco d’azzardo compulsivo è spesso accompagnato da alcolismo o tabagismo; l’uso di cocaina si sposa con l’abuso di alcol; chi assume ecstasy molto spesso consuma anche cannabis. È quello che si chiama poliabuso, una condizione che si associa a rischi ancora più elevati e che
Dipendenza digitale, l’Australia vieta i social agli under-16
L’Australia vieta l’utilizzo dei social media ai minori di 16 anni, sono “una cocaina comportamentale” secondo la ministra delle Comunicazioni Anika Wells. L’intento è di evitare insomma che l’iperconnessione inneschi comportamenti simili alle dipendenze, e che gli adolescenti possano accedere a contenuti inadeguati, o siano vittime di cyberbullismo. Non si tratta di un caso isolato, diversi Paesi nel mondo stanno
Il boom dei trapianti di fegato tra i giovani riaccende l’allarme sull’alcol
Il consumo problematico di alcol sta colpendo fasce d’età sempre più giovani, con conseguenze devastanti sulla salute epatica. I giovani e i giovanissimi che mostrano gli effetti dell’abuso di alcol sono sempre di più – l’aumento più significativo si registra nella fascia di età che va dai 20 ai 30 anni – e stanno crescendo vertiginosamente i ricoveri e i
Tossicodipendenza e giovani: Federica Aliotta, i primi segnali da problemi con famiglia, scuola e social
Dall’ultima Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia del 2025 emerge che nello scorso anno quasi 910 mila giovani tra 15 e 19 anni, pari al 37% della popolazione studentesca, ha consumato una sostanza psicoattiva illegale almeno una volta nella vita e 620 mila studenti, sempre tra i 15 e i 19 anni (25%), ne abbia fatto
Droghe: dalla Relazione al Parlamento in calo il consumo tra i giovani
Il consumo di sostanze psicotrope tra i giovani appare leggermente diminuito in Italia anche se sembrano emergere nuove sfide per la salute pubblica e la sicurezza, legate a una trasformazione qualitativa del mercato degli stupefacenti, alla diversificazione dell’offerta e alla permanenza sul mercato italiano delle Nuove Sostanze Psicoattive (NPS). E’ quanto emerge dalla Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle