La dipendenza da alcolismo causa più vittime di droghe e fumo

Dipendenza da alcolismo

La dipendenza da alcolismo causa più vittime di droghe e fumo

Lo confermano i dati più recenti: l’alcolismo, negli ultimi anni, ha causato più vittime rispetto alla droga e al fumo. Infatti in Italia ci sono stati ben 435mila morti, tra il 2008 e il 2017, per questa dipendenza e per tutte le sue conseguenze a livello fisico, gli incidenti e così via. I danni causati dall’abuso di alcool sono innumerevoli e molto spesso mortali.

Le bevande alcoliche sono molto più facili da reperire al confronto con le droghe. Si trovano praticamente ovunque, e sono spesso connesse alla convivialità. Ovviamente il problema non sta nel bere un bicchiere di vino ogni tanto, ma nell’eccesso – che sia provocato dalla voglia di divertirsi o di evadere da una situazione difficile.

L’Osservatorio Permanente Eurispes-Enpam, nell’ambito del tema “salute, previdenza e legalità”, ha condotto un’analisi approfondita per studiare le statistiche in merito. Ne è emerso un rapporto dal titolo Indagine sull’alcolismo in Italia. Tre percorsi di ricerca: è interessante notare che circa il 25% dei nostri connazionali associa l’alcool alla perdita di controllo e ad un rischio per la salute, mentre una percentuale molto più elevata lo collega alle serate in compagnia, allo svago e al piacere.

I giovani e l’alcolismo

La dipendenza da alcolismo è sempre più diffusa tra i giovani. Tanti adolescenti – o addirittura preadolescenti – iniziano a bere perché lo fanno i loro coetanei, perché lo hanno visto in un film o in uno spot in TV, perché sono curiosi e desiderano fare una nuova esperienza.

Senza dimenticare che l’adolescenza, in generale, è una fase complicata dell’esistenza. Il corpo va incontro a sensibili cambiamenti, ci sono sbalzi di umore, ci si sente nervosi e irritati. In queste circostanze, è facile provare l’alcool per la prima volta (e poi per la seconda, per la terza ecc).

Prendiamo in esame altri dati: anche se per i minorenni è vietato acquistare bevande alcoliche, il 54,4% ha dichiarato di averlo fatto. Oltre la metà, nonostante la legge del nostro paese sia chiara al riguardo. Ciò vuol dire che i controlli sono ridotti al minimo, da parte dei negozianti e dei genitori.

“Bere lo shottino” non è una mera azione, ma un autentico step di passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Ormai i giovani assumono alcool non tanto tra le mura domestiche, quanto al bar, a casa degli amici, in discoteca. In varie situazioni non viene nemmeno richiesto il documento di identità, e i ragazzi possono consumare alcool liberamente.

Gli effetti negativi dell’alcool

La dipendenza da alcolismo è una minaccia per l’intero organismo, da un punto di vista fisico e psicologico. Ad esempio, da questa sostanza derivano ingenti danni al fegato: non è raro che gli alcolisti muoiano per cirrosi, o per neoplasie epatiche.

L’abuso di alcool fa male anche al sistema cardiovascolare. Tra i suoi effetti, infatti, ricordiamo gli ictus, gli infarti, le aritmie e altri disturbi al cuore e alla circolazione del sangue.

Le bevande alcoliche sono nemiche, naturalmente, del sistema nervoso. Coloro che sono intossicati dall’alcool non sono in grado di svolgere azioni come guidare in sicurezza: numerosi incidenti stradali sono determinati proprio da questo. Nel complesso, l’alcool altera il comportamento, rende nervosi e talvolta violenti. Coloro che ne sono dipendenti perdono i freni inibitori e (in contesti particolari) potrebbero commettere azioni come le aggressioni e gli omicidi.

Non tralasciamo un altro grave problema connesso all’alcolismo: i suicidi. Questa patologia può provocare o accentuare gli stati depressivi, i pensieri negativi, la distimia. Capita che un alcolista tenti il suicidio, e che riesca nel proprio proposito.

Tutto questo dimostra quanto la dipendenza da alcol sia pericolosa e potenzialmente mortale. Ma i rischi non finiscono qui, poiché ci sono anche quelli che dipendono dal delirium tremens. E’ possibile leggere un approfondimento sui sintomi, effetti e danni dell’alcool seguendo il link.

Alcool e delirium tremens

Cos’è esattamente il delirium tremens? È quello stato che coglie la persona quando è in crisi di astinenza: si manifesta, come suggerisce il nome stesso, con tremori e allucinazioni – visive, uditive, olfattive e tattili.

Anche il delirium tremens può portare al decesso, per una serie di motivi. A volte perché il battito cardiaco accelera tanto che si giunge a un infarto; altre volte per complicazioni come gli attacchi epilettici; altre volte ancora perché si è in balia della paura, e si compiono gesti estremi come correre in mezzo alla strada, gettarsi da un balcone ecc.

Un individuo affetto da delirium tremens va ricoverato subito in ospedale. È necessario un intervento tempestivo, per scongiurare la conclusione peggiore della dipendenza da alcool.

Il problema dell’eccesso

Prendendo sempre in considerazione l’indagine dell’Osservatorio Permanente Eurispes-Enpam, circa la metà degli intervistati ha l’abitudine di eccedere con l’alcool. Lo si fa per cercare piacere o per rilassarsi, per dimenticare un fallimento, per gestire un periodo difficile.

Certo è che l’abuso di alcool è un vero e proprio fattore di rischio, anche più delle droghe (semplicemente perché queste ultime sono meno facili da trovare). Quando si soffre di dipendenza da alcol, è essenziale chiedere aiuto il prima possibile.

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