Poliabuso e cross-dipendenza: l’intricata rete di dipendenze da sostanze e comportamenti
L’abuso, e la conseguente dipendenza di sostanze di vario genere, che sia droga, alcol o psicofarmaci, è un problema noto, abbastanza diffuso e piuttosto complesso da trattare. Esiste però una forma di dipendenza molto più complicata e subdola, sia da riconoscere che da risolvere: si tratta del fenomeno conosciuto come poliabuso e cross-dipendenza. Si tratta in questo caso di un abuso di sostanze di diversa natura, e dell’alternarsi da una dipendenza ad un’altra, non solo droga o stupefacenti, ma anche gioco d’azzardo e altre dipendenze patologiche di tipo comportamentale.
Si genera così una sovrapposizione tra abuso e dipendenza sia di sostanze di vario genere che di comportamenti compulsivi, con il risultato di una situazione particolarmente intricata, che va a complicarsi ulteriormente a causa della difficoltà nel gestire le proprie emozioni, tipica di chi soffre di questo problema.
Perché si sviluppano la cross-dipendenza e il poliabuso
Una delle cause della cross-dipendenza, ovvero di più dipendenze incrociate e sovrapposte, può essere conseguente ad un comportamento orientato verso la ricerca di emozioni e sensazioni sempre più forti. Tale situazione provoca il continuo passaggio da un tipo di dipendenza ad un altro, creando un circolo vizioso e apparentemente irrisolvibile.
Ovviamente, la cross-dipendenza, così come avviene con qualsiasi altro tipo di dipendenza, influisce negativamente su tutti gli aspetti della vita di una persona, compromettendo il lavoro, la famiglia, le amicizie e le relazioni sociali. Uscire da una condizione di questo tipo non è impossibile, occorre però poter contare su un supporto specialistico, che sia in grado di intervenire ricorrendo a metodologie diverse e personalizzate.
Occorre tenere presente che qualsiasi tipo di dipendenza può evolversi nel corso del tempo e modificarsi in un’altra: questa tendenza alla migrazione rappresenta un forte rischio, poiché se inizialmente una persona si illude di essersi liberato dall’abuso di una sostanza, arriva rapidamente a colmare la mancanza con un’altra dipendenza / compulsione, che può essere di natura molto diversa, quale può essere il gioco, l’uso dei social o lo shopping.
Infatti, una caratteristica della cross-dipendenza è proprio il passaggio da un tipo di dipendenza fisica ad una comportamentale, riadattando il meccanismo di ricerca / ottenimento del piacere e ricompensa.
Come si genera una situazione di cross-dipendenza
Come è noto, le situazioni di compulsione / abuso / dipendenza sono dovute in gran parte a meccanismi sia fisiologici che psicologici: in pratica, una volta che si è innescata un’attività che provoca piacere, il cervello farà in modo di ottenere costantemente questa sensazione.
Il desiderio irresistibile che una persona può provare nei confronti di alcol o droga, in realtà è identico a quello provato da chi non può fare a meno di giocare d’azzardo o di scommettere. Una volta persa l’abitudine ad un tipo di comportamento, la conseguenza è quella di ricercare un altro metodo per trarre soddisfazione, che può essere l’abuso di una sostanza o un altro tipo di compulsione.
Altri fattori di rischio per la cross-dipendenza
Qualsiasi problema di dipendenza comporta sempre diversi fattori di rischio che possono favorire una situazione di poliabuso. La ricerca del piacere conseguente a forti emozioni e l’incapacità di gestire le emozioni costituiscono la base dello sviluppo di ogni tipo di dipendenza, favorito ulteriormente da caratteristiche personali e maggiore vulnerabilità.
L’ambiente sociale e la famiglia giocano un ruolo determinante nello sviluppo di una dipendenza patologica: molto spesso, la presenza di familiari che a loro volta abusano di alcol o droga oppure mostrano comportamenti di tipo compulsivo favorisce il generarsi di una cross-dipendenza.
Non è raro che dipendenze e comportamenti compulsivi si associno inoltre a patologie di origine psichiatrica, quali possono essere sindromi depressive, disturbo d’ansia, bipolarismo, disturbi della personalità, dell’umore e del comportamento: la coesistenza delle due problematiche, che tendono ad alimentarsi reciprocamente, rende il quadro clinico più complesso, grave e difficile da trattare.
Rischi e conseguenze di una situazione di poliabuso
È chiaro come il poliabuso e la cross-dipendenza provochino seri danni non solo immediati, ma anche a lungo termine. Nel corso del tempo, chi soffre di una problematica di questo tipo tende ad isolarsi e a cadere nella depressione e nell’ansia, anche a causa dell’incapacità di controllarsi e di gestire i comportamenti compulsivi. Il risultato è il continuo alimentarsi della dipendenza quale unica via di uscita da una sensazione opprimente e negativa.
Senza tralasciare, ovviamente, quelle che sono le conseguenze fisiche e organiche che un problema di dipendenza può comportare, provocando danni seri e spesso irreversibili agli organi vitali, principalmente cuore, cervello, fegato e polmoni. Inoltre, i comportamenti compulsivi, sebbene non siano causa diretta di danni fisici, sottopongono l’organismo ad una situazione di stress estremo, aggravato dalle tipiche condizioni di mancanza di sonno, alimentazione squilibrata e deperimento a cui una persona con dipendenze multiple va incontro.
Ne consegue una notevole difficoltà ad uscire da una condizione di questo tipo: il percorso di disintossicazione e riabilitazione necessita la gestione contemporanea di problematiche diverse, dipendenze di varia natura e gravi conseguenze sia fisiche che psicologiche.
Metodi di trattamento per poliabuso e cross-dipendenza
La natura poliedrica di questa condizione richiede un approccio multidisciplinare, riferito al trattamento sia dei danni fisici, sia del problema di dipendenza e delle conseguenze psicologiche. È importante anche identificare le problematiche di tipo familiare e sociale, per prevenire i comportamenti dovuti alla presenza di persone con lo stesso problema, offrendo un supporto idoneo a favorire una maggiore consapevolezza e superare le situazioni di stress e disagio sociale.
Come ogni problema di dipendenza patologica, è necessario un ulteriore intervento di carattere medico, farmacologico e psicoterapeutico, per permettere a chi soffre di cross-dipendenza di affrontare e superare le crisi di astinenza e di comprendere le cause emotive alla base del proprio comportamento.
Uno dei primi obiettivi deve essere quello di interrompere il pensiero compulsivo e aiutare i pazienti a riconoscere e superare le situazioni che possono essere motivo di recidive. È importante che anche la famiglia e gli amici siano coinvolti nel percorso di disintossicazione, in maniera da non lasciare mai sole le persone affette da poliabuso e cross-dipendenza, ma di offrire loro la presenza di un gruppo utile per confrontarsi e progredire.