Dipendenza da Stupefacenti

Secondo le ultime statistiche, sta aumentando sempre di più il consumo di droga tra i giovani. Se ne è parlato nell’ambito della Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, durante la discussione sulle dipendenze tra i teenager: non si tratta solo di oppiacei, ma anche di eroina, benzodiazepine e di altre sostanze che vengono mescolate con l’alcool o con gli psicofarmaci. In effetti, in questa fascia di età

Negli ultimi tempi, la dipendenza da cocaina sta diventando un fenomeno sempre più diffuso: ciò in varie fasce di età, inclusa quella degli adolescenti. Alcuni iniziano semplicemente per imitare qualcuno o per sentirsi parte di un gruppo, altri per sfuggire a una difficile situazione familiare, altri per cercare quegli “effetti positivi” tanto decantati (l’euforia, l’high, la promessa di dimenticare, grazie alla droga, lo stress della vita quotidiana). La

Con la parola hashish ci riferiamo a una delle più note sostanze stupefacenti: per la precisione a un cannabinoide, ricavato dalla specie botanica Cannabis sativa. L’hashish può essere definito come una sorta di pasta di resina, che si ottiene dalle infiorescenze oppure dalle estremità della pianta. Alcuni tendono a fare confusione tra l’hashish e un altro derivato della cannabis, ovvero la marijuana. In realtà la differenza sta nelle

Il crack è un derivato della cocaina: in termini semplici, si ottiene con particolari processi chimici che danno luogo a veri e propri cristalli. Questi ultimi vengono poi sciolti, e assunti tramite inalazione. Quella di cui parliamo è una delle più pericolose sostanze stupefacenti, in quanto gli effetti sul corpo e sulla psiche sono terribili. Il crack causa dipendenza, e arriva ad alterare in

La cocaina crea dipendenza: questa è una delle caratteristiche più note della droga in oggetto, infatti  contiene sostanze in grado di influire sui meccanismi del nostro cervello. Non tutti sanno, però, qual è il modo giusto di aiutare un cocainomane in astinenza. Per esempio, alcuni credono che esista un farmaco capace di risolvere il problema della dipendenza da cocaina, ma non è così. Non ci

Sono davvero molto antiche le origini storiche del consumo di cocaina. Sulla costa nord del Perù, ad Huaca Prieta, in corredi funebri di più di 4 millenni e mezzo fa sono stati trovati dei sacchetti in cui, oltre a fiori e foglie, c’era una forma di cocaina masticata. È stata rintracciata la presenza di cocaina anche in teschi trapanati del 2000 avanti Cristo in tombe

Polvere bianca pericolosa, da assumere secondo modalità differenti da cui scaturiscono diversi effetti: la cocaina è, dopo la cannabis, la droga che viene usata di più. Si tratta di una sostanza psicotropa che ha un effetto eccitante e stimolante nei confronti del sistema nervoso centrale. Derivata dalle foglie di una pianta originaria del Sud America, e per la precisione della Bolivia, della Colombia e del Perù,

Contenuto curato dal Dr. Claudio Pederzani Una delle sostanze più controverse è certamente quella estratta dalla cannabis, una pianta dalle cui infiorescenze deriva la marijuana. Dalla pianta della cannabis deriva anche l’hashish, che si distingue dalla marijuana per il metodo di estrazione e la consistenza con la quale si presenta (solida o pastosa). Entrambe queste sostanze (hashish e marijuana) vengono comunemente indicate con il termine cannabis (che

Contenuto curato dal Dott. Claudio Pederzani Il craving, come già discusso nel precedente articolo, è il desiderio impellente, urgente e non differibile di assumere la sostanza o di agire il comportamento di dipendenza (ad esempio, gioco d’azzardo). E’ uno dei motivi per cui è così difficile, in alcuni momenti, rimanere lontani dalla cocaina. Diventa quindi fondamentale individuare le strategie più utili

Contenuto curato dal Dott. Claudio Pederzani Uno dei fattori che rende più difficile rimanere astinenti dalla cocaina (e dalle altre sostanze stupefacenti) quando si è innescata una condizione di dipendenza è il cosiddetto craving. Craving, cosa significa Questo termine, di origine anglosassone, si riferisce a una sensazione che ogni dipendente, in uso attivo ma anche in recupero, ha sperimentato più volte nella