Centro San Nicola

"Sentire" il Corpo nelle Dipendenze

sentire il corpo nelle dipendenzeUn modo utile di affrontare il concetto di dipendenza è quello di porre l'attenzione sulla Relazione che si instaura tra Soggetto (dipendente) e Oggetto (sostanze, alcool, gioco d'azzardo, ecc.). Il fulcro della dipendenza, in quest'ottica, diviene l'esperienza soggettiva, ovvero il potere che la persona, portatrice di una serie di caratteristiche e bisogni, è disposta ad attribuire alla sostanza o al comportamento.

Un chiaro esempio ce lo fornisce il commediografo Richard Pryor, che fece della sua dipendenza da cocaina una "performance" in cui descriveva la sua vita come sempre più ristretta, fino ad eliminare tutte le relazioni all'infuori di quella con la sua pipa da crack. Come in uno stato contratto di consapevolezza, una boccata dietro l'altra, niente è più importante o può catturare il suo interesse.

"Il progressivo restringimento dello stato di coscienza legato alla dipendenza porta ad un cambiamento del sentire, del percepire e del vivere sé stessi a livello fisico, emotivo, mentale e spirituale "

Il progressivo restringimento dello stato di coscienza (e di azione) legato alla dipendenza porta ad un cambiamento del sentire, del percepire e del vivere sé stessi a livello fisico, emotivo, mentale e spirituale, con conseguente incapacità di esprimere quello che si è sentito. Mano a mano che il tempo passa, si modifica la qualità percettiva e l'individuo dipendente non si accorge di allontanarsi dalla propria emotività e dalla freschezza dell'energia vitale, chiuso in una Relazione morbosa e ripetitiva per paura di sentire il dolore, ma anche sentimenti di gioia e amore.

In un'ottica olistica, ogni uomo/donna incontra il mondo coinvolgendo ogni entità: la mente, il corpo, le emozioni e le sensazioni fisiche inevitabilmente co-partecipano a costruire l'esperienza stessa ed il suo universo di senso. A tal proposito, le terapie psicocorporee, coadiuvate da una presa in carico multidisciplinare, superando l'impasse della verbalizzazione possono indurre modificazioni positive nella sfera dell'autoconsapevolezza e facilitare i processi di cura.

Partendo dall'analisi del corpo, delle tensioni e dei blocchi strutturati nel soma di una persona, si ha la possibilità di risalire e sentire le emozioni e i sentimenti, contenuti ed intrappolati nel corpo stesso. L'obiettivo diviene un graduale scioglimento della corazza (o bozzolo) all'interno della quale si rinchiude la persona dipendente, per poter ripristinare una Relazione responsabile con sé stessi e la vita.

Benedetto MicheliDott. Benedetto Micheli,
psicologo e psicoterapeuta
www.centrosannicola.com